Abitare il Futuro: il convegno dedicato all’edilizia biocompatibile

Abitare il Futuro: il convegno dedicato all’edilizia biocompatibile
da in Ambiente, Architettura, Sostenibilità ambientale
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    Abitare il Futuro: nel convegno dedicato all’edilizia biocompatibile svoltosi a Bisceglie dal 22 al 25 maggio 2014, addetti ai lavori e privati sono stati invitati a ragionare con approccio nuovo sul tema del vivere la propria abitazione. Sono stati affrontati gli argomenti della sostenibilità ambientale nell’ambito della progettazione edilizia, del benessere abitativo e della qualità della vita, in un’ottica di salvaguardia del comfort, della salute e di responsabilità sociale. La location scelta come sede dell’evento olistico è Case di Luce, il cantiere aperto che sorge nella città pugliese come il più grande cantiere europeo di bioedilizia abitativa in calce e canapa.

    L’iniziativa è stata organizzata dalla Pedone Working, Canapuglia (l’associazione che riunisce i produttori di Canapa in Puglia), Equilibrium (l’azienda attiva nel settore della nutraceutica e della bioedilizia), in collaborazione con CFE (Centro di Fisica Edile) e Vianova, oltre a 15 aziende partner e diversi sponsor tecnici. L’obiettivo perseguito è stato quello di mostrare le molteplici possibilità di utilizzo della canapa che oltrepassano quelle esclusive della bioedilizia, investendo, tra gli altri, anche il settore alimentare. Nel corso del convegno, si sono sussegguiti gli inteventi di numerosi esperti che hanno evidenziato come il numero delle persone che al giorno d’oggi sono colpite da patologie provocate dalla scarsa qualità indoor, sono ben 75 milioni. Vernici, mobili, pitture, pavimenti e persino finiture di capitolato possono incidere considerevolmente su questa percentuale, causando disagi che vanno ad aggiungersi a tutti gli altri fattori di scarso comfort abitativo.

    Cantiere Case di Luce

    Costruire in canapa e calce: una prospettiva futura oppure una realtà già avviata? Il progetto di Pedone Working, azienda con sede a Bisceglie, divenuta la capitale del benessere abitativo nella quattro giorni dedicata al tema del convegno Abitare il Futuro, ha dato concretezza a questo obiettivo realizzando un complesso di 61 appartamenti costruiti in materiali naturali: tufo e biocomposto NaturalBeton in canapa e calce della Equilibrium.

    Le abitazioni rispondono a tutte le moderne richieste di efficienza energetica e soddisfano i più alti standard qualitativi. Si tratta di case a standard passivo, tra le prime in Italia a raggiungere gli obiettivi Europei che impongono a partire dal 2020 un’architettura zero energy. Case di Luce della Pedone Working propone un nuovo modello di rigenerazione urbana sostenibile che unisce le esigenze di benessere con il rispetto dell’ambiente. L’azienda assicura che i vantaggi della innovativa tecnica costruttiva sono numerosi e attengono ad abbattimento delle dispersioni, regolazione igrometrica naturale, maggiore comfort biofisico e luminoso, eliminazione delle sostanze volatili inquinanti, per un nuovo modo, più salutare, di abitare la casa del futuro.

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